Il faro di Capo Spartivento fra le rocce e la macchia
Il faro di Capo Spartivento fra le rocce e la macchia. Foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Chia vede le dune e le spiagge, e spesso si ferma lì. Basta però guardare verso ovest per notare un promontorio scuro che chiude la baia, con una piccola costruzione bianca in cima: è Capo Spartivento, con il suo faro. Arrivarci è una delle camminate più belle della costa sud, e non richiede un allenamento particolare. Da Sarroch, Chia si raggiunge in circa 20 minuti d'auto.

Il faro, uno dei più antichi dell'isola

Il faro di Capo Spartivento è stato costruito nel 1866 ed è uno dei più antichi della Sardegna ancora in funzione. L'edificio è stato restaurato ed è oggi una struttura privata, non aperta alle visite: lo si ammira dall'esterno, dal sentiero e dai punti panoramici intorno. Ma il motivo per venire fin qui non è entrare nel faro, è il paesaggio che lo circonda: rocce di granito, macchia di ginepri e lentischi, il mare aperto a sud e, voltandosi, l'intera baia di Chia.

Come arrivarci a piedi

Le strade possibili sono due. La più breve parte da Cala Cipolla, una delle cale di Chia, racchiusa fra due promontori di granito rosa con una pineta e un bosco di ginepri alle spalle. Dalla spiaggia una mulattiera sale verso il faro: circa un chilometro, con qualche tratto in salita ma senza difficoltà tecniche.

La seconda possibilità è la strada sterrata che dalla zona di Chia si dirige verso il capo. A un certo punto una sbarra impedisce il passaggio alle auto, mentre i pedoni possono proseguire. È più lunga ma più regolare, e permette di guardare la costa da un'altra angolazione.

Sul promontorio non ci sono ombra né punti acqua. Porta acqua, cappello e scarpe chiuse, ed evita le ore centrali d'estate. In alta stagione l'accesso e la sosta nelle aree vicino alle spiagge possono essere regolamentati: verifica sul sito del Comune di Domus de Maria prima di partire.

L'anello delle cale di Chia

Per chi ha mezza giornata, c'è un percorso ad anello che collega il faro e le cale di Chia: alcuni chilometri, con un dislivello contenuto e ben distribuito e nessun passaggio tecnico. È adatto a chi cammina con una certa regolarità, anche ai ragazzi. Lungo il percorso una deviazione sale verso una vecchia postazione militare della Seconda guerra mondiale, con i resti di un posto di guardia e un panorama completo sulla costa.

La luce migliore è quella del mattino presto o del tardo pomeriggio, quando il granito si colora e il caldo cala. In primavera la macchia è in fiore e i profumi di elicriso e cisto accompagnano tutta la salita.

Chia, Bithia e la porta della Costa del Sud

Capo Spartivento si trova nel territorio di Domus de Maria, comune di cui Chia è frazione. Dall'altra parte della baia c'è la torre di Chia, sul colle che domina la spiaggia, e poco distante l'isolotto di Su Cardolinu, collegato alla terraferma da una lingua di sabbia: qui gli archeologi hanno trovato il tofet della città fenicia di Bithia. Un modo per completare la giornata con un po' di storia, dopo il faro.

Oltre il capo comincia la Costa del Sud, la strada panoramica che corre verso Teulada fra cale e promontori: la raccontiamo in un articolo dedicato. Se invece vuoi restare in zona per il mare, trovi la scheda di Chia e della spiaggia di Su Giudeu e quella di Tuerredda, poco oltre.

Dove dormire fra Cagliari e Chia

Sarroch è in una posizione comoda per questa gita: Chia a circa 20 minuti d'auto, Cagliari a circa 25 nella direzione opposta. Il Faro Casa Vacanze, oltre al nome, ha in comune con Capo Spartivento la voglia di stare all'aria aperta: una terrazza privata coperta e un balcone, tre camere per fino a sei ospiti, cucina completa e parcheggio gratuito in strada. Tutti i dettagli sono nella pagina della casa vacanze.

Una base nel sud della Sardegna

Una casa vacanze di 160 mq a Sarroch, con tre camere da letto, cucina completa, terrazza coperta e balcone. Fino a sei ospiti, a 15 minuti d'auto da Pula e a circa 25 da Cagliari.